errori da evitare

Quali sono gli errori da evitare nel crowdfunding

Negli scorsi articoli abbiamo parlato di cos’è il crowdfunding e di quali sono le sue potenzialità.

Il crowdfunding è certamente uno strumento molto duttile per via della sua versatilità, ci sono tuttavia delle regole che è bene seguire per evitare di incorrere in errori che potrebbero rovinare la vostra campagna di raccolta fondi.

ci provoProvare non costa nulla: è un errore che ricorre spesso.

Fare un crowdfunding senza averlo pianificato comporta un rischio di fallimento più alto, costa maggiore fatica e questo ci mette in cattiva luce di fronte alla nostra comunità che ci supporta.

Per questo motivo è opportuno essere consapevoli che per avere successo è necessario investirci risorse economiche e di tempo.

 

da soloFaccio tutto da solo: un altro grande errore da evitare è pensare di poter raggiungere l’obiettivo prefissato senza l’aiuto di nessuno.

Il crowdfunding si basa proprio sulla relazione tra chi propone il progetto e la comunità che lo sostiene e lo supporta.

Senza la creazione di reti e lo scambio tra il soggetto promotore e le comunità, a pagarne le conseguenze sarà proprio la campagna di crowdfunding.

 

espertiCi pensano gli esperti: pensare che tutto il lavoro possa essere affidato a soggetti esterni penalizzerà gravemente il vostro crowdfunding.

Il valore della progettualità è molto personale e nessuno meglio di voi riuscirà ad esprimerlo.

Non è sbagliato affidarsi ad esperti, ma bisogna stringere un rapporto di collaborazione dove la progettualità proposta interagisce in armonia con la vostra comunità e i consigli dei professionisti del settore, senza mettere mai in secondo piano le vere motivazioni che vi hanno spinto a costruire la vostra campagna di crowdfunding.

 

comunicazioneCi vuol poco a comunicare: spesso pensiamo che comunicare sia una cosa banale, tanto da sottovalutarla, ma non è così.

Una corretta comunicazione è spesso alla base del successo del crowdfunding.

Costruire una strategia nella quale viene scelto il tipo di linguaggio da usare, quali strumenti adottare, quante risorse impiegare e con che frequenza, è un passo fondamentale per non danneggiare i nostri sforzi.

 

soldiBasta raggiungere l’obiettivo economico: l’ultimo grave errore è pensare che completata la raccolta fondi sia tutto finito.

Il crowdfunding è uno strumento per realizzare un progetto e la raccolta fondi è solamente uno dei punti da compiere per completare il percorso.

Lo strumento garantisce trasparenza e visibilità, permettendo la creazione di un rapporto di fiducia con le comunità intercettate.

Il crowdfunding rafforza così il rapporto tra soggetto promotore e le reti sociali che sostengono il progetto, contribuendo alla sua realizzazione finale.

 

2 thoughts on “Crowdfunding. Gli errori da evitare!”

  1. Sono un costruttore che ha una propieta’ immobiliare da adibire a CO-HOUSIG turistico, colturale, religioso, culinario, con diciotto mini appartamenti mono e bifamiliari, oltre al ristorante, sala eventi. lavanderia, in Abruzzo tra la montagna la Maiella, Passo Lanciano 15 KM, FRANCAVILLA a MARE 15 km, aeropoeto PESCARA 18 km.

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